PROTOCOLLO SPERIMENTALE PROGETTO

Attività
Il progetto prevede la messa a punto di nuove tecniche colturali al fine di diminuire i costi di produzione e migliorare i parametri di fertilità dei terreni sottoposti a rotazioni orticole intensive. Si intende agire su alcune criticità, che allo stato attuale impediscono un ampio utilizzo di matrici organiche, quali ammendanti e fertilizzanti, ampiamente disponibili, e il compost da RSU.

Prove in laboratorio
Ogni matrice organica verrà, prima di essere utilizzata in pieno campo, analizzata presso i laboratori del DAFNAE per valutarne le principali caratteristiche chimico- fisiche. In particolare verranno misurati i seguenti parametri: tenore di nutrienti (N, P, K, Ca; Mg, Na ecc.), pH,  conducibilità elettrica, contenuto di metalli pesanti.

Tutti i trattamenti verranno valutati sia dal punto di vista delle rese sia della qualità dei prodotti (presenza eventuale di inquinanti, metalli pesanti ecc.). Presso l’Azienda Agraria Sperimentale “L. Toniolo” dell’Università di Padova le prove verranno inserite su terreni dove i trattamenti sono già in atto da alcuni anni: sarà quindi possibile eseguire anche una valutazione dei trattamenti sulle principali caratteristiche del suolo.

Prove in campo
Negli ambienti di prova, prima della messa a dimora delle specie in campo e al termine delle sperimentazioni, verranno valutati i principali parametri fisico- chimici, al fine di valutare le eventuali variazioni indotte dai trattamenti nonché i rilasci in falda dei principali macronutrienti.

Oltre alla caratterizzazione dei parametri fisici e chimici del terreno, verranno condotte prove di coltivazione, simulando alcune delle principali successioni orticole maggiormente adottate in Veneto, con lo scopo di valutare la risposta colturale ai diversi trattamenti. Verranno valutate almeno 4 diverse rotazioni orticole (2 presso l’Azienda Agraria Sperimentale “L. Toniolo” dell’Università di Padova e 2 presso aziende diverse) con l’alternarsi di non meno di 5 colture diverse per rotazione.

Verrà utilizzata per questa prova una porzione di campo, suddiviso in parcelle, ognuna della dimensione di 7,5 m x 4 m e impostato secondo uno schema a blocchi randomizzati con 3 ripetizioni, secondo la rappresentazione grafica sotto riportata.

I trattamenti che verranno applicati faranno riferimento a 5 diversi livelli di concimazione minerale e/o mista e/o organica. Il parametro di riferimento che verrà considerato sarà l’apporto di N che normalmente viene impiegato per ogni coltura. Nelle aziende tali tesi verranno semplificate.