Radicchio rosso di Treviso tardivo IGP in cucina

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è caratterizzato da una consistenza mediamente croccante e da un gusto leggermente amarognolo che garantiscono una versatilità d’uso in cucina, dall’antipasto al dolce, dal celebre risotto a preparazioni più particolari come le confetture, ottime nell’accompagnamento dei formaggi stagionati. Per la freschezza e delicatezza del gusto, fragranza e nobile fragilità delle sue foglie slanciate si consiglia di consumarlo crudo, intatto nelle sue qualità, magari accompagnato da altri sapori delicati che lo esaltino.

Anche se solitamente il radicchio viene venduto senza la radice, pronto per essere tagliato e usato in insalata, anche questa è commestibile e se tagliata in sottili fettine può essere usata come il resto del radicchio, avendo però presente che la radice risulta ancora più amara. Prima dell’utilizzo può essere utile, dopo averlo lavato accuratamente aprendo bene le foglie, lasciarlo in ammollo in acqua fredda, per mitigarne il sapore amaro.

Il radicchio è ricco di fibre e vitamine B e C, ma soprattutto di intibina, la sostanza responsabile del tipico sapore amaro, che ha proprietà depurative, toniche, lassative e favorisce la digestione e la diuresi. Anche gli antociani, le sostanze che donano alle foglie il loro colore rosso, sono importanti, grazie alla loro azione antiossidante e antinfiammatoria.