DESCRIZIONE ATTIVITA’

Il progetto prevede la messa a punto di nuove e innovative tecnico colturale per la produzione a basso impatto ambientale di tre tra le più importanti specie da fiore prodotte in Veneto: ciclamino, geranio e poinsettia. Fondamentalmente verranno testati e messe a punto tecniche di coltivazione che adotteranno vasi biodegradabili e substrati di coltivazione a basso tenore di torba. I partner coinvolti dal capofila, organismo di ricerca, saranno due aziende agricole/vivaistiche caratterizzate da livelli tecnologici diversi. In tal modo si potranno mettere a punto metodiche il più possibile adottabili dalla maggior parte dei produttori, indipendentemente dagli investimenti eseguiti in azienda (presenza o meno di invasatrice). La durata di 30 mesi del progetto risulta necessaria al fine di poter sfruttare 2 cicli di coltivazione per ogni specie studiata (geranio in primavera, ciclamino in estate/autunno e poinsettia in autunno/inverno). La parte finale del progetto verrà utilizzata per condurre l’analisi ambientale dei processi messi a punto nei primi 2 anni e per la diffusione dei risultati ottenuti. All’inizio delle attività del progetto i nuovi miscugli di coltura verranno innanzitutto caratterizzati dal punto di vista fisico e chimico per poi essere verranno utilizzati per le prove di coltivazione. Le prove di coltivazione verranno condotte confrontando i diversi substrati (torba con percentuali crescenti di lolla di riso in presenza o assenza di fertilizzante) utilizzati con vasi biodegradabili e vasi tradizionali in plastica. Le valutazioni verranno fatte ovviamente prendendo in considerazione parametri morfometrici ed estetici delle piante prodotte, ma anche le condizioni e le caratteristiche dei vasi biodegradabili all’inizio, durante ed al termine del ciclo colturale. Dato che una delle principali differenze esistenti tra i vasi in lolla di riso e quelli in plastica è la porosità, verranno condotte anche prove di irrigazione al fine di mettere a punto la migliore gestione irrigua per le specie prese in esame. Una volta individuate le migliori tecniche colturali si procederà all’analisi LCA dei diversi processi con l’obbiettivo di ottenere la “carbon footprint” di ogni diverso itinerario produttivo. L’intero progetto durante tutto il suo svolgimento verrà reso visibile tramite la costruzione di un sito web aggiornato periodicamente con le attività in corso di svolgimento ed i risultati ottenuti. Il terzo partner è una associazione di filiera, con la funzione essenziale di favorire il trasferimento dell’innovazione ai produttori e ad altri operatori del settore. Di seguito si riassumono le colture sperimentali che saranno effettuate: geranio, ciclamino e poinsettia.